Sabato mattina una delegazione di rappresentanti di quartiere e dei comitati cittadini è stata accolta nel nuovo centro del Ferrale. Erano presenti tra gli altri Eros Cruccolini, Tommaso Grassi, Mario Bencivenni, Giuseppe D'Eugenio e Alessandro Tanganelli che sono stati ricevuti da Massimo Corti e Simone Bazzi di Ecofirenze.
La visita è stata un’occasione per spiegare quali attività verranno svolte nell’impianto, che è stato progettato seguendo scrupolosamente le più avanzate normative ambientali, per la messa in sicurezza, il trattamento e recupero di materiali derivanti dai veicoli a fine vita. Uno degli argomenti più a cuore dei residenti, la viabilità, è stato esaminato dettagliatamente, con chiarimenti su modalità e tempi degli interventi di urbanizzazione. Un’altra questione che il sopralluogo ha permesso di chiarire è l’accesso dei mezzi pesanti al centro di demolizione, che è regolamentato in ogni sua fase: dalle certificazioni richieste obbligatoriamente a chi lavora con Ecofirenze, alla tracciabilità dei percorsi per raggiungere l’impianto, fino al piazzale di accoglienza progettato perché anche in caso di attese la viabilità esterna non sia mai ostacolata. Le certificazioni che Ecofirenze ha conseguito sono la testimonianza dell’attenzione all’ambiente e alla sicurezza dei lavoratori, oltre che del rispetto per il territorio. Isole di bonifica all’avanguardia in Europa, trattamento dei liquidi, vasche di depurazione, impermeabilizzazione delle pavimentazioni, trattamento delle acque: ogni fase della lavorazione è stata prevista e progettata in base ai più alti standard di sicurezza. I visitatori che sabato hanno avuto dettagliate informazioni su tutte le fasi della lavorazione hanno riconosciuto che è stata presa ogni precauzione per evitare ogni rischio di inquinamento, potendo quindi rassicurare i cittadini sulla professionalità dell’operato di un’azienda molto sensibile all’ambiente.
Il sopralluogo di sabato è stato il primo di una serie di incontri che Ecofirenze e i rappresentanti di quartiere e dei comitati cittadini si sono impegnati ad organizzare in futuro, per mantenere aperto un dialogo con i residenti e consentire loro di conoscere direttamente l’operato dell’azienda.